In data 08.06.2022 il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la nota n. 22253 a firma del Direttore Generale per il personale scolastico ed indirizzata ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali con la quale sono dettate le istruzioni per le operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali: conferme mutamenti di incarico e mobilità interregionale con decorrenza dal 1.09.2022.
Termini:
Entro il 20.06.2022 dovrà essere presentata la domanda all’USR di appartenenza.
Entro il 4.07.2022 gli UU.SS.RR di appartenenza dovranno trasmettere le domande di mobilità interregionale corredate di assenso agli UU.SS.RR di destinazione
Entro il 15.07.2022 gli UU.SS.RR di destinazione dovranno adottare i provvedimenti di accoglimento o di diniego dandone immediata comunicazione al rispettivo USR di appartenenza.
Nella nota il Direttore Generale ricorda, nuovamente, i vincoli di permanenza dei Dirigenti Scolastici nei posti di prima assegnazione e quindi:
1) l’articolo 16, comma 2, del DDG 13 luglio 2011 stabilisce che “i vincitori assunti con rapporto a tempo indeterminato e che effettuano il periodo di formazione e tirocinio, sono tenuti a permanere nella regione di assegnazione per un periodo non inferiore a 6 anni”.
2) l’articolo 4, comma 5, del DM 27 agosto 2015, n. 635 – attuativo dell’articolo 1, comma 92, della legge n. 107/2015 – stabilisce che “i destinatari di incarico a tempo indeterminato a seguito della procedura di cui al presente decreto, sono obbligati a permanere nella regione assegnata per almeno un triennio”
Nelle operazioni di cui all’oggetto le SS.LL. terranno in debita considerazione, oltre ai criteri normativi e contrattuali richiamati, la disciplina prevista dalla legge n. 104/1992 e garantiranno una informazione sulle stesse. Detta precisazione, mal si concilia con il rispetto dei vincoli e su ciò la giurisprudenza si è già espressa, anche grazie ai ricorsi proposti dall’Avv. Isetta Barsanti Mauceri.
L’Avv. Barsanti Mauceri offre la propria professionalità sia per consigliare i Dirigenti che ne avessero necessità di proporre una domanda avendo cura di non omettere circostanze rilevanti, anche in tema di rispetto delle condizioni eventualmente esistenti e protette dalla L. 104/92, sia per offrire la propria assistenza
[ Scarica Allegato ]